
RIMINI – Il primo bilancio del progetto di co-housing sociale “Turchetta” a Rimini traccia un bilancio positivo e apre nuove prospettive per le politiche sulla vita indipendente. Partito come percorso sperimentale si è sviluppato, spiega il Comune, in una una “casa vissuta”, in “una storia di crescita e soprattutto di amicizia”. E la sperimentazione proseguirà per un altro anno. Nella casa di via Popilia, di proprietà dell’Asp Valloni-Marecchia e ristrutturata con risorse Pnrr e della stessa sono ospitati oggi sei ragazzi con disabilità, impegnati in un percorso di emancipazione quotidiana nato all’interno delle linee di intervento del PNRR e della legge sul “Dopo di Noi”.
L’esperienza ha dimostrato l’efficacia di un modello basato sull’abitare condiviso e sull’affiancamento socio-educativo ponderato, portando le istituzioni locali a confermarne il proseguimento per un ulteriore anno.
Dall’Assistenzialismo all’Autodeterminazione
L’iniziativa nasce per superare le logiche assistenziali tradizionali e offrire una palestra di autonomia abitativa e relazionale. Sotto la supervisione di un’équipe di professionisti, gli utenti affrontano giorno per giorno gli impegni della vita domestica: dalla gestione del budget familiare alla preparazione dei pasti, fino alla cura degli ambienti.
Oltre agli aspetti pratici della routine casalinga, il progetto mette al centro la dimensione sociale. L’obiettivo fondamentale rimane l’integrazione con il contesto urbano circostante, spingendo i giovani partecipanti verso una reale partecipazione alle attività del territorio, alla vita di quartiere e alla costruzione di una rete informale di relazioni.
Un Riscontro Positivo per le Famiglie e la Comunità
I dati raccolti al termine dei primi dodici mesi mettono in luce un doppio beneficio:
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Crescita personale dei giovani: Un incremento tangibile della sicurezza nelle scelte quotidiane e nello sviluppo delle abilità pratiche.
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Sollievo per i nuclei familiari: Una graduale transizione che affranca i genitori dal peso esclusivo dell’assistenza, rassicurandoli sul futuro dei propri figli.
I Numeri dell’Iniziativa
| Voce | Dettaglio |
| Sede dell’Immobile | Via Turchetta, Rimini |
| Utenti Coinvolti | 6 ragazzi inseriti nella struttura residenziale |
| Finanziamento | Risorse PNRR – M5C2 Investimento 1.2 per l’autonomia delle persone con disabilità |
| Orizzonte Operativo | Rinnovo confermato per una seconda annualità |
Verso Un Modello Replicabile di Welfare
La prosecuzione della sperimentazione permetterà di consolidare le metodologie adottate e di valutare la replicabilità del formato in altri ambiti dell’Emilia-Romagna. L’inclusione attiva, coniugata con l’impiego mirato dei fondi europei, dimostra come sia possibile passare da interventi emergenziali a percorsi strutturati di lungo periodo capaci di garantire dignità, autonomia e diritti esigibili a ogni cittadino.
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